I vigneti di Cogne e di Champorcher
I vigneti di Cogne e di Champorcher
Quante volte ci si lamenta del fatto che la burocrazia europea oppure quella statale produca norme pensate per territori molto diversi fra loro, senza tener conto delle differenze morfologiche, altitudinali, latitudinali, ambientali e socio-culturali. Eppure questo modo di legiferare non appartiene soltanto ai nostri tempi. Anche il Regno d’Italia offre molti esempi che, riletti oggi, conservano un sapore quantomeno curioso.
Nel 1882, infatti, come annotava «L’Écho du Val d’Aoste», furono approvate norme legislative degne di una barzelletta.
Il giornale valdostano scriveva senza mezzi termini di
«esclavage de l’Italie», asserendo che si legiferava sotto il dominio della forma, della norma e della burocrazia. Un caso particolare era stato evidenziato e coinvolgeva i comuni di Cogne e Champorcher, chiamati a riunire i rispettivi consigli comunali per approvare una variante ai regolamenti di polizia rurale che introduceva precise misure contro la fillossera.
Quel parassita, che in quegli anni devastava realmente molti vigneti, costituiva senza dubbio una minaccia seria per vaste regioni viticole europee. La situazione appariva però ben diversa a Cogne, Champorcher, così come in molte altre località valdostane, dove la vite non trovava spazio neppure nelle fasce più basse del territorio comunale, viste le altitudini sul livello del mare.
Eppure i consigli, osservava il periodico, dovettero ugualmente
«s’exécuter», poiché la procedura amministrativa imponeva l’approvazione della variante anche là dove essa risultava del tutto inutile.
La chiusa dell’«Écho» non poteva che essere ironica: «La phylloxera à Cogne et à Champorcher, grands dieux!». Un’esclamazione che richiamava direttamente anche il titolo stesso dell’articolo: «La fooorme».
È una piccola vicenda, certo, ma racconta bene quanto la distanza fra il centro e la periferia potesse apparire grande già allora.
Quanto ai vini di Cogne e di Champorcher, possiamo concederci almeno questo: la fillossera, lassù, non avrebbe trovato davvero nulla da divorare, se non quelle inutili delibere comunali.
- L’immagine di copertina è solo evocativa ed è stata realizzata con l’AI su indicazioni dell’autore.
(1) Edizione del 10 novembre.









